Something.Has.To.Change
Undeniable.Dilemma
| Profilo |
+Nome: Enrico
+Nickname:
Yusaku o Delirio
+Contatti: Email
+Ubicazione:
Roma, Italia
+Età:
23
+E': controverso,
sensibile, determinato, riflessivo, stressato, studente, narcolettico,
pallido, creativo,spesso indeciso, filantropo, misogino e misantropo,
gioviale, permaloso, pigro, romantico, a volte cinico, testone,
gentile, frustrato, diretto, sincero, polemico, tendente al depresso.
+Luoghi preferiti:
Roma, Firenze, la propria camera, il Giappone, Delfi, Londra.
+Libri preferiti:
"Do Androids Dream Of Electric
Sheeps" di Philip K. Dick
"Neige" di Maxence Fermine
+Film preferiti:
"Blade Runner" e "Dolls"
di Kitano
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In lettura |
Breviario di Soto Zen
(Shobongenzo zuimonki)
Dogen Zenji
A History of Zen Buddhism
Faber and Faber
La ragazza dello Sputnik
Murakami H.
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Wishlist |
+ Big Fuzz
+ Basso nuovo
+ "Salival" dei Tool
+ Amplificatore per basso
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Info Grafica |
Il layout precedente, qualche ora dopo, forse?
"August and everything After" è un
album dei Counting Crows. Il titolo si riferisce in parte al
fatto che è la continuazione naturale delle esperienze
vissute e raccontate nel mio precedente blog dal Giappone.
Come per le versioni precedenti ho usato PaintShopPro7.04 e
Macromedia Dreamweaver Mx.
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| Domenica
4 Giugno 2006 |
log#1
Test simpatici,
riempitivi superflui.
Rispondi al test citando titoli di canzoni...
1. Are you male or female? "Typical
Male" (Tina Turner)
2. Describe yourself: "This is
who I am" (Lil kim)
3. How do some people feel about you? "Scared
Of Girls" (Placebo)
4. How do you feel about yourself? "I
Think I'm Paranoid" (Garbage)
5. Where would you rather be? "Where
do Broken Hearts go?" (W. Houston)
6. What's your favorite thing to do: "Runnin'
free" (Iron maiden)
7. Describe how you live: "Tristesse
Globale" (Royksopp)
8. Describe how you love: "Big
Time Sensuality" (Bjork)
9. Send a message to your friends: "Thank
you... For everthing" (J. Hisaishi)
10. Send a message to your enemies: "Dead
to Me" (Spineshank)
11. Share a few words of wisdom: "Lonely
Is The World" (Black Sabbath)
-
posted by yu5aku @ 5:05
AM
|
| Mercoledì
26 Aprile 2006 |
log#1
Il paragrafo
della principessa tedesca cicciona.
Mi sono svegliato alle 14.
Ieri ho fatto tardi, anche se morivo di sonno, perchè
avevo deciso di fare tardissimo e riprendere i miei orari
notturni.
Il mio ragionamento è stato tutto sommato piuttosto
elementare: ho pensato che se non studio di notte, non riesco
a studiare mai. E visto che a breve avrò esami, meglio
affrettarsi a riprendere le cattive abitudini. Come sono giudizioso.
Insomma, dicevo, mi sono alzato alle 14: troppo tardi per
fare colazione, troppo presto per pranzare. Infatti non sono
il tipo di persona che appena sveglia riesce a mangiare un
piatto di pasta con sugo pronto barilla, una bistecca coi
broccoli, un pezzo di pane, del formaggio, una banana e una
merendina al cioccolato. Malsopporto persino la merendina
al cioccolato da sola, figurarsi.
Non ho preso niente, neanche un succo di frutta, neanche una
bistecca coi broccoli.
Alle 16, data la fame vorace, ero seduto in McDonald's insieme
a Stefano: Big Mac, Mac Chicken, Mac toast e Coca Cola. Terminato
il pasto frugale, si è chiacchierato di creare delle
magliette personalizzate per uso personale, mentre dissimulavo
i gas intestinali che copiosi trovavano via di fuga dalle
mie narici, a profusione.
E fu così che tornai a casa dopo una breve e piacevole
passeggiata. Fu così che dovevo rimettermi a studiare,
che l'idraulico che doveva essere arrivato alle 15, al contrario
due ore dopo non si era ancora visto.
Mi ripiego ad arco sui libri, allorchè mio padre arriva
con l'espressione tipica di quando deve comunicarmi qualcosa
che certamente mi farà molto arrabbiare.
Me ne accorgo ma faccio finta di niente, continuando a riepire
un foglio di misteriosi ideogrammi ricchi di significati arcani
("documenti", "parcheggio" e "cassettiera"
).
Mi avverte che un'ora dopo verrà a farci visita una
signora. Lo guardo con fare interrogativo.
In pratica, si è messo in testa di essere d'aiuto alla
comunità parrocchiale e ha dato la propria disponibilità
al parroco perchè affidasse il suo recapito a persone
in difficoltà che necessitano consigli di tipo legale.
Anche questa è beneficienza.
Mio padre accoglie queste persone nell'ingresso di casa, su
due divanetti del salottino, perchè il suo studio è
sacro. Ora, si dà il caso che l'ingresso si trovi nel
centro della casa e che per andare da una stanza all'altra
occorra passare di lì, mostrandosi in condizione pietose
(ovvero nella propria lecita sciatteria casalinga) ai bisognosi
di turno. La cosa inizialmente mi ha un po' scocciato, ma
riflettendo sul casino che faccio ogni settimana insieme ai
miei amici con i nostri strumenti musicali lanciati a decibel
improponibili, ho sorriso docilmente: "certo papà,
mi sembra un'iniziativa davvero lodevole."
Poi mi sono barricato in camera con provviste per un mese,
indeciso tra il sentirmi stomacato o ammirato nei suo confronti.
Un'ora dopo, mentre indaffaratissimi gli acidi nel mio stomaco
tentavano il quarto, fallimentare, arrembaggio contro l'inaffondabile
galeone "Mac Chicken", arriva la signora in questione:
la prima bisognosa dell'anno, che vince subito la sua consulenza
gratuita.
Attraverso la porta chiusa di camera mia, origlio curioso.
-
Le ho portato tutte le carte del caso, ma le ho fatto un piccolo
riassunto, visto che immagino non avrà moltissimo tempo.
- Bene, leggo.
Attimo di silenzio, mi avvicino alla porta chiedendomi cosa
stia succedendo.
-
Riesce a leggere la mia scrittura?
-
Errm.. si, mi pare di si....
La
voce di mio padre è chiaramente imbarazzata. Ancora
un attimo di pausa, poi prende a leggere, incerto:
-
Mi ha fatto... da, danni? Mi ha fatto danni al pavimento di
casa.... per 100 milioni.
-
Si, esatto, nell'85, e non mi ha ancora pagato.
-
...Ha cercato di... ammazzarmi?! Con una fattura a morte...?!
-Si, ho i testimoni! Sono stati quelli del gruppo Dasha di
cui fa parte anche un giudice.
La
voce di mio padre è sempre più imbarazzata e
scorre a fatica le righe. Non lo vedo, ma immagino stia sudando.
-
Gli ho prestato 11 milioni che non mi ha mai restituito....
Mi è ven, mi è ve-nu-to a cercare nella mia...
nella mia casa casa a Bracciano. Per molestarmi.
La
discussione si è fatta man mano più paradossale,
rivelando particolari totalmente demenziali.
Io stesso non ho potuto trattenermi dall'uscire dalla mio
rifugio ascetico solo per vedere l'aspetto di questa persona:
una singnora brutta, dalle spalle larghe, grassa, vestita
malissimo, con ai piedi sgargianti nike argentate e un profumo
nauseabondo.
"Si,
so' tedesca, ma sono stata adottata."
Insomma,
tra una riga e l'altra "si scopre" che la teutonica
panzona è una principessa. Nella mia testa diventa
immediatamente "la principessona". Ha fatto 43 cause,
tutte con lo stesso avvocato, che però è un
truffatore di cui hanno parlato anche a rai tre. Ha fatto
causa anche a padre adottivo, non si sa bene per cosa. Comunque
alla fine ha vinto tutto ed è tornata una principessona
miliardaria, unica erede universale della sua casata, anche
se l'avvocato vuole ulteriori 500 euro per darle i documenti
delle sentenze e i miliardi che le spettano. Certo, mi sembra
giusto.
Solo che lei si rifiuta di pagare, visto che l'avvocato truffaldino
le deve un sacco di milioni tra danni, prestiti e "fatture
mortali". Anche questo mi sembra giustissimo.
Forse non dovrei tralasciare di menzionare che, a quanto ha
potuto constatare mio padre, nessuna di quelle cause è
mai stata nemmeno iniziata e che l'avvocato in questione non
è un nemmeno un avvocato. Forse le ha persino dato
un nome falso, per vent'anni.
Mi
godo la mia crema di limone accarezzando il gatto, comodamente
seduto in camera mia, mentre mio padre, sempre più
in difficoltà cerca di spiegare alla gentile signora
che gli avvocati non hanno lo studio dentro ai tribunali e
non danno appuntamenti nei bar, che i giudici non sono reperibili
all'166, come le è stato detto, che le fatture non
sono un reato penale, nonchè altre interessanti ed
incredibili notizie che nessuno avrebbe mai potuto avere senza
il prezioso intervento del mio caritatevole genitore.
Rifletto
un po' sulla vicenda, seguendo gli ulteriori sviluppi. La
cosa comincia ad annoiarmi. Ho finito la crema di limone e
ho voglia di un Martini rosso.
L'ultima rivelazione, poco prima di congedarsi, è che
anche il padre adottivo ha cercato di uccidere la principessona.
Magari voleva incassare lui l'eredità della casata
Von Principessonen! Sensazionale.
Finalmente, con sollievo di mio padre e della poltrona del
salottino, la principessona porta il suo corpicino regale
e le sue nike d'argento fuori di casa mia, salutando mio padre
con un "CIAO".
Accendo la musica. Ho le mani tra i capelli da circa trenta
minuti.
Ora però mi sento sollevato perchè, GRAZIE A
DIO, non frequento nessuna parrocchia.
-
posted by yu5aku @ 8:34
PM
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| Venerdì
21 Aprile 2006 |
log#1
Come un
Romanzo, diceva Pennac.
Da un po' di tempo a questa parte mi sono sentito lo scapestrato,
scalcinato e scapigliato protagonista di un qualche romanzo
introspettivo e vagamente misterioso.
Al centro della vicenda non ci sono io, ma la storia che gira
intorno a me: densa di situazioni imperscrutabili, di flebili
sfumature che cambiano catastroficamente il senso e la percezione
di una frase, affollata di personaggi dalla personalità
ricchissima, anch'essi in balia delle proprie passioni e del
proprio fato.
Se
avessi più tempo, approfondirei il concetto. Ho molte
sensazioni strane a zonzo per la testa, ma ho l'impressione
che stia per finire un altro capitolo, e devo necessariamente
concludere alcune cose, prima.
-
posted by yu5aku @ 6:28
PM
|
| Mercoledì
15 Marzo 2006 |
log#1
Stai.
Imparare una canzone a memoria.
Bere una birra.
Vincere un'altra partita al nostro gioco preferito.
Respirare.
L''ultima scusa che ci resta
per non ammettere ancora
di essere morti.
La notte non è che un periodo di oscurità,
se la si passa da soli.
---------
Stay tonight
We'll watch the full moon rising
Hold on tight
The sky is breaking
I don't ever want to be alone
With all my darkest dreaming
Hold me close
The sky is breaking
(David Sylvian - Darkest Dreaming)
-
posted by yu5aku @ 0:16
AM
|
| Venerdì
24 Febbraio 2006 |
log#1
Senti chi
parla
Kuni:
oggi mi sono fatto il sakè con le pinne di pesce palla
che ha portato un mio amico_ bleah
Yusaku: ma du' spaghetti all'amatriciana,
no?
-
posted by yu5aku @ 7:46
AM
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| Giovedì
23 Febbraio 2006 |
log#1
Che "metallone"?!

L'alternativone vuole essere diverso dal solito metallaro.
L'alternativone ascolta moltissima musica di ogni genere.
L'alternativone vuole l'innovazione.
L'alternativone odia fossilizzarsi su un genere.
L'alternativone ha un nuovo gruppo preferito ogni settimana.
L'alternativone se la tira
. L'alternativone non dimostra all'esterno la sua attitudine
musicale poichè
ascoltando ogni tipo di genere lui e' tutto e niente.
L'alternativone non è un tipo superficiale.
L'alternativone odia, o magari si prende gioco dei fondamentalisti.
|
Non ho un gruppo preferito ogni settimana. Credo di essere
alternativo rispetto all'alternativone tipo.
-
posted by yu5aku @ 2:02
AM
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| Mercoledì
22 Febbraio 2006 |
log#1
Conferme
Svegliarsi
e parlare/scrivere in Giapponese
rimane sempre un'esperienza farneticante.
-
posted by yu5aku @ 1:49
AM
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| Martedì
14 Febbraio 2006 |
log#1
Come dice
Tina: "Might as well face it..."
|
You Are 67% Addicted to Love
|
Might as well face it, you're very addicted to love.
But you're not really getting the deep love you seek.
Short lived, dramatic relationships are more your style.
Let go of needing someone, and you may find someone you actually want.
|
Dubito
che qualcuno abbia il coraggio di negare l'inquietante verità
di questo risultato.
-
posted by yu5aku @ 11:56
PM
|
| Domenica
12 Febbraio 2006 |
log#2
Solo per veri smanettoni
Ataru:
:D
Yusaku: oi ciau
Ataru: che fai?
Yusaku: studio dio cane (sto studiando il
mito di Anubi, eh) _te?
Ataru: io gioco a Mario e Luigi fratelli
nel tempo
Yusaku: prima o poi faranno un gioco su noi
due fede_"Ataru e Delirio amici nel tempo (e nella puzza
di piedi)"
*risate
di Ataru*
Yusaku:
primo quadro ovviamente in aereoporto, poi Oxford, Londra,
Malta, Irlanda, Italia (vari posti) e Giappone. Chissà
poi ancora dove_vantiamo più scenari di Tomb Raider.
Ataru: interessante_è un RPG? Preferirei
un action adventure, però_con enigmi difficili.
Yusaku: no_credo sia un puzzle game alla
puyo puyo_in cui spariamo dei piedi contro dei blocchetti_o
roba simile_oppure abbiamo una fiocina spara puzza, tipo i
super ciccio brothers, o come si chiamavano.
Ataru: hum_non mi pare un granchè
Yusaku: vabbè ma siamo una coppia
emergente_che pretendi? Mario ha persino dovuto iniziare da
solo_perchè dicevano che Luigi non era abbastanza videolutico
per piacere al grande pubblico.
Ataru: mah, vabbè
Yusaku: guarda che secondo me la fiocina
spara puzza funziona.
Ataru: non si potrebbe fare uno sparatutto
allora?
Yusaku: eh ma se ti butti su questi generi_
poi serve il 3D
Ataru: non necessariamente_magari tipo metal
slug
Yusaku:sinceramente mi avevano proposto uno
sparatutto in soggettiva alla Doom_ma non ho accettato_mi
sembrava un po' eccessivo.
Ataru: dici?
Yusaku: si_gli ho detto che, in caso, meglio
uno sparatutto con visuale isometrica alla desert strike,
in cui stiamo su un veicolo volante armato pesantemente.
Ataru: ah_ e perchè?
Yusaku: è più realistico_io
non ci andrei a piedi per dei corridoi strettissimi contro
mostri di ogni tipo. Da un elicottero si può pure provare.
Ataru: e se l'elicottero viene attaccato
da altri mezzi volanti? E con un'armatura esoscheletro ultra
resistente?
Yusaku: non firmo il contratto. Comunque
sono tutti entusiasti. Dicono sarà un gioco innovativissimo,
mai visto prima. "il primo videogioco su una coppia realmente
esistente e realmente sconosciuta". Un successone, di
sicuro.
Ataru: ma un bel platform dove uccidiamo
esseri inermi come tartarughe e funghi semoventi?
Yusaku: si ma sai che figura di merda? farsi
travolgere da una tartaruga alta 1,83m? Mario l'hanno fregato
allo stesso modo
Ataru: beh, ma non erano poi così
alte_magari alcune volavano, sì, però..
Yusaku: poi cominciano a mettere tartarughe
che sparano boomerang
Ataru: ah eh è vero_e martelli
Yusaku: si, e ci fottono
Ataru: quelli fanno male_per non parlare
delle sfere di fuoco
Yusaku: ...o di tartarughe obese con il guscio
a spunzoni...
Ataru: ...enormi
Yusaku: sisi_non è possibile, mi spiace
Ataru:vabbè, accantoniamo
Yusaku: se dobbiamo farci massacrare, meglio
ATARU VS ALIEN e DELIRIO VS PREDATOR_facciamo più bella
figura.
Ataru: allora una bella avventura tranquilla
tipo con delfini?
Yusaku: mmh... ECCO DELIRIO & ECCO ATARU?
Ataru: non si potrebbe fare ATARU VS WORMS?
Un crossover con un videogioco noto
Yusaku: suona un po' ridicolo_ma se ci tieni
a farti sparare bombe a mano da un esercito di vermi..
Ataru: e capirai, pure se hanno le armi sono
a misura di verme, sai che male... Un bel pestone e via.
Yusaku: ATARU& DELIRIO VS CAPCOM come
lo vedi allora? (Anche se "ECCO DELIRIO".... mmmmh....)
Ataru: non so_aspetta, senti questa: ATARU&DELIRIO
vs CAPCOM vs SNK
Yusaku:: mi pare un'ammucchiata sinceramente
Ataru:: esatto
Yusaku: poi quelli della Marvel? Non dimentichiamoli
Ataru: ah giusto
Yusaku: non facciamo scorrettezze a nessuno
appena entrati nel mondo dei videogiochi.
Ataru: ATARU&DELIRIO vs CAPCOM vs SNK
vs MARVEL vs SEGA?
Yusaku: mh_si_buono.
Ataru: forse costerebbe troppo
Yusaku: ma.. ECCO DELIRIO?
Ataru: sembra un cartone per adolescenti
infoiate
*risate
a profusione di Yusaku*
- posted by yu5aku
@ 11:16 PM
log#1 ...And
today's result is...
| You
Are a Martini |
There's no other way to say it: you're a total lush.
You hold your liquor well, and you hold a lot of it! |
...Martini!!!
Nota: nella mia famiglia, il Martini (rosso) è uno degli
alcolici preferiti in assoluto da ben 3 generazioni maschili.
Ciò per me è ovviamente motivo di alcolico lustro
e di orgoglioso gorgoglio intestinale.
-
posted by yu5aku @ 6:44
PM
|
| Sabato
11 Febbraio 2006 |
log#1
Cocco alla
pesca cinese.
Yusaku:
non ce la faccio a ridere_non ne ho la forza.
Jake: ma cosa vuoi ridere_sto malissimo.
Yusaku: e mi viene su la bevanda cinese al
cocco al gusto di canditi alla pesca che ho tentato di bere
5 giorni fa
Jake: cocco alla pesca_che schifo
Yusaku: no.
Jake: che meggia
Yusaku: non è cocco alla pesca. E'
una bevanda al cocco_Il che non significa che sappia di cocco_
nè che contenga cocco. Infatti è al gusto canditi
alla pesca.
Jake: no_basta_non compriendo_stop.
Yusaku: bene
Jake: basta canditi_basta stanzine nel citofono_niente
di tutto ciò.
Yusaku: ho comprato una bevanda al cocco
in un supermercato cinese_ok?_COCO JUICE_ok?
Era tutto falso.
Jake: ufff
Yusaku: era un'acquolina un po' densa con
dei pezzettini di canditi alla pesca bianchi che ci galleggiavano
dentro impunemente.
Jake: che schifo
Yusaku: solo? Molto di più. E siccome
l'avevo pagata la bellezza di 1 euro (un euro)_e ci sono i
bambini in Africa che con un euro ci si vaccinano dalla morte_me
la sono bevuta tutta (45cl) cercando di filtrare i pezzettini
canditi con i denti. E ora mi torna su quel sapore se rido
(dopo 5 giorni).
Jake: devo andare in bagno a togliere il
termometro. arrivo.
-
posted by yu5aku @ 7:05
PM
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Venerdì
10 Febbraio 2006
musica: Masta Ace |
log#1
Ripensandoci
"Avveniva
che, si capisce, che parlassimo di religione. E qui scoprivo
talvolta il fascino di visioni improvvise e impensate che
potevano sconvolgere familiarissime cose. "Il Cristianesimo?
- osservò una volta Hiro - mi fa orrore per quell'uomo
nudo appeso a due travi di legno, mi dà i brividi,
non ne so altro..."
Partendo dal Buddhismo, con le sue immagini del sacro rappresentate
da figure umane in profonda meditazione [...], o esprimenti
amore, sollecitudine, benevolenza [...], è un responso
del tutto naturale.
Cercavo di spiegare a Hiro che non bisognava vedere la crocifissione
dal di fuori, dal punto di vista del bruto supplizio, insomma
come opera di ferocia umana, bensì dal punto di vista
interno, come sofferenza patita e accettata, come sacrificio.
Ma non ero molto sicuro di quanto dicevo, capivo di essere
mosso più da una sorta di lealtà culturale,
che da un'intima persuasione.
In qualche modo, con quel ribaltamento improvviso proffertomi
dal caso, ero guarito da un'antica cecità ereditaria:
come quando in età infantile qualcuno mi aveva detto
che Babbo Natale non esisteva, e che era stata la mamma ad
appendere la calza coi regali a capo del letto. Gli incanti
sono di vetro, fragilissimi, un nulla e si frantumano, poi
non esiste colla che li possa riparare. A tutt'oggi, vagando
per musei, per chiese, transitando per sentieri alpini, al
vedere un crocefisso m'immedesimo nei pensieri di un non-cristiano
che osservi con occhi vergini la scena, e rabbrividisca all'orrenda
barbarie."
(Fosco Maraini)
-
posted by yu5aku @ 6:12
PM
|
Mercoledì
8 Febbraio 2006
musica: GK Maryan |
log#1
Non fissatemi
così, è solo uno stupido test!
|
You Are 40% Abnormal |
You
are at low
risk
for being a psychopath. It is unlikely
that you have no soul.
You are at high
risk for
having a borderline personality. It is very likely that
you are a chaotic mess.
You are at medium
risk
for having a narcissistic personality.
It is somewhat likely that you are in love with your own
reflection.
You are at low
risk
for
having a social phobia. It is unlikely that you feel most
comfortable in your mom's basement.
You are at
medium
risk for
obsessive compulsive disorder. It is somewhat likely that
you are addicted to hand sanitizer. |
Erm.
Ma come ha fatto a sapere che sono innamorato della mia
immagine riflessa?!?
Qualcuno ha fatto la spia! RAAAAAAaaaaaaz!!!!?
- posted by yu5aku
@ 11:27 PM
|
Martedì
7 Febbraio 2006
musica: Radiohead |
log#2
I test non fanno per me
|
You are a Black Coffee |
At your best, you are: low maintenance, friendly, and
adaptable
At your worst, you are: cheap and angsty
You drink coffee when: you can get your hands on it
Your caffeine addiction level: high |
Va bene per "tirato"
e "ansioso", ma "a basso mantenimento"?!!
E cos'è il caffè nero?
Che mi stia sfuggendo qualcosa?
- posted by yu5aku
@ 3:43 PM
log#1 Riflessini
sulla felicità, questa sconosciuta.
Mi
capita davvero di rado di sentirmi felice.
Felicità può essere sinonimo di "sentirsi
tranquilli e pienamente appagati"?
Non lo so, ma in tal caso mi capita ancora meno sovente.
Della felicità, della gioia, ciò che mi spaventa
in particolare sono i picchi d'euforia: manca l'aria lassù.
Si riesce solo ad inspirare, si è costretti a buttare
fuori l'aria tutta insieme, come per calmarsi. Il cuore batte
a sedicesimi, a trentaduesimi, inventa tempi dispari, avanza
per scale maggiori, torna giù, le rifà. Si sfianca.
Penseremmo che possa esplodere da un momento all'altro. Si
è felici da morire.
Esplode da un momento all'altro.
Persino il cervello, ultimo baluardo della nostra incolumità,
se ne va soddisfatto in avaria abbandonandoci alle amorevoli
cure dei nostri affascinanti macellai: le pulsioni. Sono felice
come un matto.
Le frasi tipo in questi casi sono: "Non ci posso credere"
, "Non ci capisco più niente". In effetti
è proprio così.
Quando si è felici ci si sente stupidi, ma probabilmente
lo
si è.
Il
cervello è annebbiato e sragiona.
Per quanto mi riguarda, in questi casi non riesco neanche
a pensare e divento immeditamente sboccato. CAZZO, sono felicissimo.
Che poi, la felicità, essendo di per sè già
così estrema, ama i superlativi. Felicissimo, contentissimo,
benissimo, tantissimo, issimo, ssssimo.
Anche la mielosità, quella irritante leziosità
invisa ai più, è amica intima della felicità.
E se qualcosa non è issimo? Lo diventerà. Se
non può diventarlo? La nostra felicità vacillerà.
Ecco
espressa in una riga la mia banalità quotidiana:
impiego tutta la mia vita a ricercare la felicità,
ma ciò è insensato.
Il problema è che lo penso spesso, ma immancabilmente
finisco per dimenticarmene pochi istanti dopo averlo pensato.
La risposta non è nella felicità.
Essere
felici può significare diventare presto molto tristi:
contraccolpi del genere sono catastrofici.
Essere felici, a volte, può essere l'incoscienza di
un'ora, un giorno: l'illusione che tutto stia andando bene
mentre il resto del mondo sta andando a rotoli (cosa di cui
ci accorgeremmo immancabilmnete al nostro rimpatrio dal mondo
delle nuvole).
Per me, essere felice è un pericolo:
quando lo sono, mi sembra di poter morire, anche subito, senza
averne il minimo timore.
- posted by yu5aku
@ 6:08 AM
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Giovedì
2 Febbraio 2006
musica: Black Sabbath |
log#1
Dimentica
i tuoi amici ma non scordare i loro compleanni.
essere
sinceri non ci interessa affatto
vogliamo cose impossibili e quando le abbiamo sfasciamo tutto
il tempo fa paura lo utilizziamo male
siamo abili non vedi a spingere i rapporti in altomare
- posted by yu5aku
@ 3:41 AM
|
|